Lacrime... solo lacrime...
>> venerdì 10 aprile 2009
Eh si! Hanno copiato anche da me!!
Ho seguito in questi giorni i vari tentativi di plagio subiti da molti amici blogger. Soltanto leggendo sui vostri blog, vi giuro, mi sono indignata.
Dopo aver letto questo post di Annamaria ho aperto i tre siti da lei segnalati e su RicettarioCucina a questa pagina ho trovato una bella sorpresa.
Vi ricordate i Biscotti al miele d'arancio di qualche tempo fa? La MIA foto dei biscotti è stata copiata/incollata sul loro sito.
Ho segnalato l'accaduto ed espresso la mia volontà che venisse immediatamente eliminata, scrivendo un commento sul post stesso (peccato che ci fosse la moderazione dei commenti e naturalmente non l'hano pubblicato) e.... udite udite, dopo nemmeno mezz'ora, proprio mentre scrivo questo post (ore 0.08 del 6 marzo 2009)...come potrete notare aprendo il link, la foto dei biscotti è scomparsa! Ora fa bella mostra di sé una brocca colma di latte. E anche la ricetta è stata sostituita.
Magie del web???
Io direi piuttosto magie di una coscienza sporca!
NON si utilizza il materiale altrui, che siano foto, testo o quant'altro senza il permesso esplicito dell'autore, e soprattutto senza citare la fonte.
Per fortuna il "webmaster" in discussione ha tolto la foto in brevissimo tempo ma l'indignazione resta!
Io, per natura, sono gelosa, possessiva delle cose che m'appartengono. Le foto, le ricette, tutto ciò che compare su queste pagine del mio blog lo sento come qualcosa di MIO...miei scatti effettuati in un particolare momento nella MIA cucina; MIE parole scritte con l'intento di esprimere una MIO pensiero o semplicemente MIA conoscenza culinaria con voi.
Vedere, delle MIE...passatemi il termine..."creazioni" su un altro sito, mi provoca indignazione e sdegno.
CHIACCHIERE AL FORNO
500 g. di farina 00 (400 g. di farina 00); 100 g. di zucchero semolato (100 g. di zucchero semolato); 50 g. di burro morbido (40 g. di burro a tocchetti ammorbidito); 4 uova piccole (2 uova grandi); 4 cucchiai di marsala (3 cucchiai di vermouth); la buccia grattata di un limone; 2 vanillina (non l'ho usata); 1 bustina di lievito per dolci (3/4 di bustina); zucchero a velo
Ho impastato tutti gli ingredienti; steso la pasta con la macchinetta per la sfoglia ad uno spessore medio. Ho cotto in forno a 180 gradi per 8-10 minuti coprendo le chiacchiere con carta forno. Una volta fredde le ho spolverate di zucchero a velo.

Ci sono delle cose nella vita che hanno il potere di rassicurare, calmare, confortare, consolare. Rievocano situazioni familiari, atmosfere di casa e visi amati, il tepore di un caminetto nelle giornate piovose o la gioiosa convivialità intorno alla tavola della domenica a pranzo.
Le polpette di carne rientrano a pieno in questa descrizione.
Che le si mangi a casa propria o in casa d'altri, in ristorante o in agriturismo, servite con il sugo e il pane abbrustolito o in un antipasto con salumi e verdure sott'olio...le polpette sono sempre le polpette e rimane immutata la "sacralità" racchiusa in queste saporite palline.
Ogni famiglia ha la sua ricetta, l'ingrediente segreto che le rende uniche e inimitabili. La particolarità di questa che vi propongo, della quale devo ringraziare la mia nonna, è il mix di macinato di maiale e salsiccia fresca sbriciolata.
A dire il vero la mia nonna a volte usa anche un altro salame tipico della Presila cosentina, la Nnuglia o Nduglia preparata con le carni di scarto della salsiccia e della soppressata e insaccata nelle interiora più larghe del maiale (da non confondere con la N'duja originaria di Spilinga, nel vibonese). La Nnuglia è una tipologia di salame che si conserva, dopo una brevissima stagionatura, dopo averla bollita; mia mamma la congela ancora fresca e la cuoce solo al momento di consumarla. In ogni caso non si stagiona mai come si fa invece con la salsiccia o la soppressata. Nei prossimi giorni vi parlerò di questo salame che molti, i più schizzinosi, descrivono di terza categoria ma che al contrario è molto saporito.
Nelle famiglie come la mia, nelle quali si prepara ancora la salsiccia e gli altri insaccati (una egregia dimostrazione l'abbiamo vista sul blog Dolci e non solo) i mesi di gennaio e febbraio sono il periodo ideale per gustare questo prodotto ancora fresco o poco stagionato.
E - detto tra noi - la salsiccia è proprio una di quelle pietanze che, come le polpette, mi fanno sentire il profumo, il sapore di casa mia e delle mie origini.
Ma passiamo alla ricetta. Come al solito per i piatti salati, raramente peso e misuro gli ingredienti. Vi indicherò quindi delle quantità approssimative. Siete sicuramente più bravi/e di me a regolarvi secondo il vostro occhio e i vostri gusti.
Ingredienti:
Per le polpette:
300 g. di macinato di maiale ( o se preferite vitello)
300 g. di salsiccia fresca sbriciolata
2 uova intere
2 fette di pane raffermo e spugnato in acqua
3-4 cucchiai di parmiggiano grattugiato (o pecorino crotonese)
1 spicchio d'aglio tritato finissimo
sale e pepe q.b.
Per il sugo di pomodoro:
polpa di pomodoro
1/2 bicchiere di vino rosso
cipolla
sale e pepe q.b.
olio extra vergine d'oliva
Impastare tutti gli ingredienti e formare le polpette. In una pentola soffriggere la cipolla nell'olio d'oliva finchè è ben dorata; aggiungere le polpette e farle rosolare appena (non friggerle ma soltanto rosolarle; rimarranno morbide e succose all'interno). Bagnarle con il vino e quando questo è evaporato aggiungere la polpa di pomodoro; salare e pepare a piacere e cuocere le polpette a fuoco bassissimo per almeno 1 ora e mezza.
Servirle con delle penne lessate oppure a parte come secondo.
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E' arrivato!! Il pacco con i prodotti della Compagnia del Cavatappi è arrivato!!
Tutto bello imballato e incellophanato.
All'interno leccornie e prelibatezze per un valore di 45 euro grazie all'iniziativa La Compagnia dei Blogger:
linguine, bucatini, tagliatelle e pappardelle per un totale di 5 Kg di pasta
2 confezioni di tarallini pugliesi (al peperoncino e gusto mediterraneo)
1 vasetto di miele d'arancio
1 vasetto di marmellata di mandarini
1 vasetto di crema toscana alle nocciole
1 confezione di ottime mandorle ricoperte di cioccolato fondente extra

Complimenti al signor Putignano per la cura nel confezionare i prodotti uno a uno e prepararli alla spedizione. E naturalmente GRAZIE per questa ottima selezione di prodotti!
