16 ottobre 2008 World Day Of Bread - Pane tipo casereccio

>> giovedì 16 ottobre 2008


Oggi 16 ottobre 2008 è la Giornata Mondiale del Pane evento divulgato da Zorra nel suo spazio web. (Per la traduzione in italiano del regolamento cliccate qui).



Purtroppo io non so preparare il pane fatto in casa, anche se diverse volte ho aiutato mia nonna a prepararlo nel forno a legna: per lei oggi rievocazione nostalgica del passato, faticosa, ma intrisa di gesti e movimenti antichi, che rievocano quel rito vissuto fino a qualche anno fa, che coinvolgeva tutta la famiglia.

Quando il pane si cuoceva al forno a legna, se si aveva la fortuna di possederne uno, o in quello messo a disposizione dal vicino, dall'amico, dal parente.

Quando il pane si preparava ogni settimana, 10 giorni, veniva conservato nella madia e durava fragrante e profumato fino alla prossima infornata.

Quando il pane, condito con un filo d'olio d'oliva extra vergine delle colline circostanti il paese, era la colazione di tutti i bambini.

Quando il pane e salame era una prelibatezza per i giorni di "festa", ed il pane e cipolla una necessità dettata dalle scarse risorse economiche.

Quando il pane si preparava con il lievito madre che gli conferiva un sapore forte, deciso, inconfondibile.

Quando il pane aveva la forma classica a pagnotta, con la croce sopra, e non esistevano ancora rosette, sfilatini, ciabatte...al massimo c'era il "tortano" del periodo pasquale o le "frese"...


Quante cose, sensazioni, profumi rievoca il pane?? Spero, con queste foto, di condividerle con voi...e di dare un buon contributo alla raccolta di Zorra.



Questo è il pane tipo-casereccio che si trova nei panifici qui; è basso, compatto, dalla crosta liscia o al massimo con la croce, dal sapore e profumo del lievito madre. Sicuramente è diverso dal pane preparato come 40-50 anni fa, ma si avvicina molto al tipo di panificazione tradizionale.






9 sassolini:

ღ Sara ღ 16 ottobre 2008 13:29  

noooooooo

ma è stupendooooo!! anche io adoro il pane!! non ne potrei mai fare a meno!!un bacione!

manu e silvia 16 ottobre 2008 13:55  

In passato il pane fatto in casa era una tradizione che univa tutta la famiglia e il suo caldo profumo riscaldava veramente!
Forse è anche per questo che molti come noi hanno ricominciato a volerlo rifare in casa...per riprendere le vecchie abitudini, perchè il profumo del pane appena sfornato è buonissimo e dopottutto è una soddisfazione vederlo riuscire perfetto e buonissimo!!
Il tuo racconto nostalgico è reale ed esprime quello che dovrebbe ancora essere il pane oggi!!
Bacioni

Morettina 16 ottobre 2008 17:08  

Mhmhmhmh buonissimo!!!!!

sweetcook 16 ottobre 2008 17:26  

Già.. tutto quello che hai scritto è così vero....
Un bacione e complimenti per le ricettine che hai postato, era da un pò che non passavo da queste parti...
Ciao rorò:)

Firesil85 16 ottobre 2008 18:13  

Che soddisfazione fare il pane in casa con il profumo che invade la casa...mhmhh...

princicci 17 ottobre 2008 10:09  

ciao rorò......nel farti i complimenti ....ti ringrazio per la tua visita a casa mia!!!!!!!!!!a presto baci claudia

Ely 17 ottobre 2008 22:08  

bellissima iniziativa... peccato essermela persa, io il pane lo faccio sempre in casa :-) non riuscirei più a mangiare quello che compero.... e il profumo che inebria la cucina e la casa mi porta davvero ai tempi lontani della tua nonna, rivissuti ora con gioia di toccare con mano le tradizioni e la storia, posso metterti tra i miei preferiti? ciao Ely

blunotte 20 ottobre 2008 09:35  

io non amo molto mangiare il pane, ma da quando c'è il mio piccolo divoratore di pane, ho deciso di farlo in casa e questo è veramente bellissimo.
Quanti ricordi leggendo .........anche mia nonna lo faceva nel forno a legna...

zorra 20 ottobre 2008 13:01  

I'm a bit jealous you can buy such a wonderful bread in every bakery. ;-) Where I live it's harder to find a good bread, so I started bread baking.

Thx for your participation in WBD'08.

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